Pasqua in Polonia: le palme, le uova e Śmigus-dyngus — March 30, 2018

Pasqua in Polonia: le palme, le uova e Śmigus-dyngus

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Pasqua in Polonia non viene mai da sola. È sempre accompagnata dall’inizio della primavera, dalle temperature in salita che vengono dopo il freddo dell’inverno e da un sole più forte che scioglie l’ultima neve. Anche se la Pasqua è una festa di carattere religioso, la celebrano pure i laici, usandola come occasione per trascorrere del tempo con la famiglia. Le tradizionali celebrazioni pasquali iniziano la Domenica delle Palme e finiscono con il Lunedì Dell’Angelo. I bambini sicuramente non si annoiano infatti le usanze pasquali hanno molto da offrire loro.

Domenica delle Palme e “gattini”
È vero, in Polonia le palme non crescono. E quelle portate in chiesa la domenica non assomigliano per niente a quelle vere. Tuttavia, diamoci un’occhiata perché ne vale la pena. Le palme “polacche” sono molto colorate e spesso molto abbondanti. Sono composte da diverse specie di piante, di cui alcune essiccate, fiori e i cosiddetti “gattini” che secondo la tradizione si possono anche inghiottire.
Spero che non abbiate pensato che mangiamo i cuccioli dei gatti!!! I “gattini” sono delle infiorescenze che dopo essere state benedette vengono mangiate come auspicio e garanzia di buona salute per tutto l’anno.

Le uova
Come simbolo di nascita, le uova sono presenti anche nelle case polacche e in tutta la Polonia sono trattate con molta cura. Tutto inizia il venerdì sera. Di solito l’intera famiglia si riunisce per preparare le uova che poi finiranno nel cestino. Si fanno sode e i bambini le colorano. Non ci sono schemi predefiniti, la regola per decorare bene è solo la creatività che ai bambini sicuramente non manca. Sulle uova vengono disegnati i protagonisti dei cartoni animati, animali, fiori e diverse figure geometriche. Quando sono pronte, vengono messe in un cestino insieme a pane, prosciutto, formaggio e sale, e chi vuole anche frutta o verdura. Ovviamente anche qua ci vuole fantasia.
Poi si aggiunge qualche pulcino (di peluche!) e i cestini sono pronti per l’indomani, quando si va in chiesa per la benedizione.

Śmigus-dyngus, cioè lunedì bagnato
Il giorno più divertente non solo per i bambini, ma anche per i grandi, è la Pasquetta.
La tradizione in Polonia prevede i gavettoni.
Non ti meravigliare se di mattina ti sveglierai tutto bagnato perché qualcuno ti ha versato addosso un secchio d’acqua, è la tradizione!
Per di più, stai attento quando esci da casa. I bambini sono ben muniti di recipienti pieni d’acqua e pistole ad acqua per spruzzare e bagnare gli ignari passanti.
La tradizione viene mantenuta anche da grandi solo che gli adulti invece di correre con i secchi o le pistole, spruzzano gocce di profumo.

Pasqua in Polonia è una festa importante, molto gioiosa, intima e piena di allegria. È un tempo per stare in famiglia, divertirsi e a volte sentirsi di nuovo bambini.

By Kaja Brąz

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Many different Englishes — March 23, 2018

Many different Englishes

Nowadays, more and more people speak English. All over the world, children, teenagers, and adults study it doing their best to master it. However, which English do we know? Which one are we familiar with? Are we aware of the multitude of Englishes existing here, there, and everywhere? We are about to find out!

foto Kaja

All of us, sooner or later, discover that there isn’t only one English. When you encounter a sentence which seems incorrect or a word with a wrong spelling, do not take for granted you are right. Depending on the place you live or the teacher you have, the English you speak may differ from the one your friend speaks. Why does it happen? The English language is not unique. Actually, it presents many varieties. Among all of them, the most common are British and American English. While probably you study standard British, the majority of native speakers are American. Let’s take a closer look on some particular examples.

Grammar

Sometimes, the English grammar may be tricky. As you have probably noticed, the past simple and past participle forms of some verbs may be double. For instance, the verbs such as burn, dream, lean, learn, smell, spell, spill may end in -ed (burned, dreamed, …) or -t (burnt, dreamt, …). While British English accepts both forms, American English prefers the -ed ending. Then, there is the use of the tenses. The Britons are more disposed to choose Present Perfect than Americans who will rather substitute it with Past Simple, as we can see in the two following sentences:

Have you finished studying yet? (BrE)

Did you finish studying yet? (AmE)

Vocabulary

It is not only English grammar that can make you feel confused. Some words in BrE and AmE share the same meaning, even if their forms do not have anything in common. Let’s take a look at the table below:

 

British English American English
aubergine eggplant
chemist’s drugstore
chips French fries
courgette zucchini
football soccer
queue line
trainers sneakers
underground subway

Spelling

The most common spelling differences occur in words which end in -re (eg. centre, theatre) in BrE and in -er in AmE (eg. center, theater). There are numerous cases of words in which the ending in -our (eg. behaviour, flavour) in the British version of the language looses ‘u’ in the American one (eg. behavior, flavor).

English is a language spoken by a staggering number of users. It is supposed to be universal, as different nations speak it in order to talk about politics, business, and so on. It is obvious that encountering a sentence looking suspicious makes you wonder. If you are a novice, having doubts is pretty natural. What is more, it is highly positive. It makes you ponder and discover that apart from the form you know, there is another way to express yourself!

 

By Kaja Brąz

St. Patrick’s Day by The Numbers — March 12, 2018